COME VOTARE

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti (vedi Sicilia), la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di tipo stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre per quanto riguarda la ripartizione dei consiglieri si segue una logica proporzionale.

Nella scheda sono presenti i nomi dei candidati a sindaco con al fianco i simboli delle liste a essi correlate. Di fianco ai simboli delle liste si trovano delle righe bianche dove è possibile indicare delle preferenze relative a candidati di quella lista (solo il cognome, o nome e cognome in caso di omonimia). Si possono esprimere massimo due preferenze per i consiglieri comunali, e se si esprime più di una preferenza è obbligatorio che i nomi indicati appartengano a un uomo e una donna (pena annullamento della seconda preferenza). L’indicazione dei nomi dei consiglieri non è obbligatoria.

Detto questo, si può votare

  • con un solo segno sul nome del candidato sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista. Il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di sindaco;
  • con un solo segno su di una lista legata al candidato, tracciando un segno sul relativo contrassegno. Il voto così espresso si intende attribuito anche al candidato sindaco collegato; 
  • con due segni, uno sul nome del candidato e l’altro su una lista a lei/lui collegata. Il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata;
  • con due segni, uno sul nome del candidato e l’altro su una lista non collegata. Il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata (c.d. voto disgiunto).
Se nessun candidato ottiene la maggioranza assoluta si torna a votare per il ballottaggio, indicando una preferenza tra i due candidati più votati durante il primo turno.

CHI DIVENTA SINDACO

Nei comuni con più di 15000 abitanti diventa sindaco il candidato che ottiene il 50% più uno dei voti; un risultato che può essere raggiunto al primo turno o tramite il ballottaggio (che si tiene due settimane dopo il giorno del voto). 

I DOCUMENTI NECESSARI

Per votare sarà necessario presentarsi al seggio con la tessera elettorale e un documento di identità.